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Pinacoteca SanS min min

Volgono al termine (entro le prime settimane di dicembre saranno conclusi) i diversi moduli all’interno del PON "Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, dedicato appunto alla valorizzazione del patrimonio dell'entroterra della nostra regione. Proseguiranno ancora per qualche settimana i moduli "Valorizzazione dei cammini di fede: la via Lauretana" e "I segni del tempo: le pietre ci parlano", mentre quello dal titolo "Maestri vaganti da San Severino ai sentieri appenninici" ha segnato nelle ultime settimane delle tappe particolari ed importanti. Gli studenti partecipanti a tale corso, provenienti dal Liceo delle Scienze Umane, Classico e Scientifico, in data 21 ottobre hanno raggiunto il caratteristico borgo di Monte San Martino, guidati alla scoperta del piccolo e suggestivo centro storico e di ben quattro gioielli inaspettati lungo i sentieri degli Appennini: i 4 polittici a firma di Carlo e Vittore Crivelli (un unicum quello che li vede in collaborazione) e uno del nostro pittore camerte Girolamo di Giovanni. Nel corso di una seconda visita alla Pinacoteca comunale "Tacchi Venturi", lo scorso 8 novembre, hanno poi messo in pratica quanto appreso nel corso delle lezioni e delle precedenti uscite: divisi in piccoli gruppi, hanno proceduto a repertare materiale audio-fotografico, in modo da realizzare una loro presentazione di alcune delle opere più importanti ivi presenti (dei Salimbeni, del Crivelli, di Lorenzo d'Alessandro). Assemblando tali materiali nel corso delle prossime lezioni, i ragazzi realizzeranno un video che sarà spendibile per pubblicizzare le bellezze del nostro territorio, colpito dal sisma ma sempre pronto a riprendersi con simili iniziative, volte a rilanciare le nostre meraviglie artistiche, attraverso la scuola, gli enti ma soprattutto i nostri studenti, vera risorsa da cui ripartire.

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 etica unicam

mazzalupiLo scorso 26 ottobre si è svolto presso la sede di Giurisprudenza di Unicam un convegno su “Etica ed animali” che ha coinvolto, oltre agli studenti universitari, la classe quarta del Liceo Classico di Camerino. L’incontro, promosso dalla dottoressa Giusy Mazzalupi in occasione della recente uscita del suo libro "CANE...PARLIAMONE, aspetti di etologia canina", si è articolato in vari interventi che hanno affrontato tematiche diverse, dall'educazione canina all'uso di animali per esperimenti. L’etologo Augusto Vitale, dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha affrontato il tema della sperimentazione animale nei suoi aspetti scientifici, legislativi ed etici; i docenti di Unicam prof.ssa Giovanna Ricci e Carlo Renieri hanno invece rispettivamente trattato la questione animale-ambiente e il tema del benessere animale. La parte più interessante dell'incontro, per noi studenti, è risultata quella concernente la sperimentazione animale, che in Italia va incontro a leggi più restrittive rispetto a quelle vigenti nel resto dell'Europa, in quanto volta alla salvaguardia del maggior numero di animali. Il rapporto tra etica ed animali pone molte questioni, che ci hanno sorpreso e suscitato vari interrogativi, tutte molto sentite a livello scientifico e pratico e destinate a coinvolgere sempre più la responsabilità morale di ciascuno. Possiamo dunque affermare che la partecipazione al convegno è stata un'esperienza molto istruttiva, soprattutto nell’ottica di una scuola aperta all’educazione globale, che invita e stimola ad una cittadinanza attiva e propositiva. Il Centro Studi Etologia Applicata, che ha organizzato il convegno, ha poi inviato a ciascuno dei partecipanti un attestato di partecipazione. La possibilità di usufruire di relazioni di qualità con l’Università di Camerino, grazie a un prezioso protocollo d’intesa siglato con i Licei di Camerino, diventa per noi studenti utile e importante anche in ottica di orientamento universitario e alle professioni. Si ringraziano pertanto gli esperti invitati da Unicam per la qualità e originalità degli interventi e la prof.ssa Mosciatti del Liceo per aver mostrato interesse per l'argomento e aver permesso alla classe di partecipare all'evento.

Cavuoto Martina, IV Liceo Classico

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Anche quest'anno l'aula magna ha accolto la tradizionale festa di accoglienza delle matricole del Liceo Classico, una consuetudine con cui i ragazzi del quinto prossimi al diploma passano il testimone ai più piccoli e li introducono ufficialmente nella nuova scuola. Musica, cibo, giochi e un pizzico di ironia per un rito propiziatorio che invita tutti gli studenti a partecipare appieno alla nuova vita scolastica.

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Il giorno 25 ottobre nell’aula magna dei Licei di Camerino avrà inizio il nuovo ciclo d’incontri con l’autore programmato per l’anno scolastico 2019/2020 ed ad inaugurarlo sarà Massimo Cialente con l’opera “L’Aquila 2009. Una lezione mancata. L’uomo che ha guidato L’Aquila negli anni più difficili della sua storia contemporanea, in occasione del decennale del terremoto, fa un bilancio della situazione con lo sguardo rivolto al futuro. Cialente racconta le ore terribili del sisma, i suoi anni da Sindaco tra aneddoti, vittorie, sconfitte e ne trae una lezione di drammatica urgenza: i terremoti sono fenomeni ciclici, mettere in sicurezza i territori è un’esigenza inderogabile. Dopo questo libro di bruciante impatto sui nostri vissuti, seguirà una serie di interessanti novità editoriali pubblicate da case editrici altamente affermate in ambito nazionale. In primis, per la Enaudi, avremo ospite, il 16 novembre, Mariolina Venezia, vincitrice di vari premi, insignita anche del Campiello nel 2007. La scrittrice presenta un giallo “Via del riscatto”, ambientato a Matera sua città natale, che ha come protagonista “Imma Tataranni” il Sostituto Procuratore della serie TV in onda su RAI1. La città di Matera prende vita attraverso le vicende raccontate che si snodano nel cuore dei Sassi, fra antichi monasteri, madonne bizantine, grotte e mura seicentesche. In seguito Carla Maria Russo ci illustrerà, il 14 dicembre, uno straordinario frammento della nostra storia recente “La saga dei Morando editore Piemme. Un romanzo ambientato a Milano negli anni ‘30 che conferma l’abilità dell’Autrice nell’interpretare la storia in modo realistico ed allo stesso tempo commovente, già sottolineata dai molti romanzi pubblicati con successo tra cui “L’acquaiola” che nel 2018 è stato candidato al Premio Strega. Concluderà il ciclo di incontri il 29 febbraio Enrico Galiano, un giovane scrittore, molto apprezzato dai ragazzi, con un romanzo edito da Garzanti intitolato “Più forte di ogni addio”. Questo bestseller è un esempio di narrazione potente e perfetta che ha conquistato studenti e lettori attraverso una storia in cui un professore, stile “Attimo fuggente”, insegna a cogliere il valore di ogni attimo. Il panorama di autori ed opere proposte ci è sembrato decisamente attuale e stimolante. Auguriamo buona lettura e buon ascolto a tutti coloro che vorranno seguirci in questo percorso attraverso i libri della nostra contemporaneità.

Gli insegnanti del Dipartimento di Lettere del Liceo Classico e Scientifico

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Da quest'anno sono attive due nuove opzioni per gli studenti del biennio del Liceo Classico, con l'introduzione di corsi di diritto e storia dell'arte. L'opzione giuridica, curata dal prof. Fabio Fontana, segue una modalità innovativa, volta allo sviluppo di competenze trasversali come la comunicazione, il problem solving, il progetto collaborativo e la negoziazione. Saranno introdotti temi contemporanei che riguardano la costituzione, la cittadinanza, i diritti umani, gli aspetti legali dei social network, i diritti/doveri di genitori e figli, oltre a elementi base di economia politica.
Riguardo la storia dell'arte invece, la scuola si allinea ai Licei classici italiani che partecipano al progetto A.U.R.E.US. (Arte, Tutela, Restauro, Educazione all'Uso dei beni culturali). Il corso viene curato dalla prof.sa Paola Mazzei, e ha dimensione interdisciplinare e laboratoriale: unendo l'approccio pratico a quello teorico verranno approfondite tematiche quali la tutela e il restauro del patrimonio artistico, con particolare attenzione alla conoscenza diretta del nostro territorio. Incluse nel programma visite guidate ai monumenti e ai siti museali e archeologici delle Marche.

 

La prima classe del Liceo Classico si è recata in visita nella mattinata del 27 settembre al nuovo planetario, presso il cortile del complesso museale di San Domenico a Camerino. I ragazzi si sono detti estasiati di fronte alla straordinaria esperienza offerta dal Museo delle Scienze di UniCam. Nel pomeriggio l'inaugurazione ufficiale del planetario, nell'ambito della "Notte Europea dei Ricercatori" con interventi del rettore prof. Claudio Pettinari, dei professori Roberto Giambò e Flavio Travasso e del critico d'arte Alessandro Delpriori, oltre a momenti di musica e letture. 

27/09/2019

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All’interno del PON "Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, dedicato alla valorizzazione dei beni artistici e culturali dell'entroterra marchigiano, dalla fine di settembre hanno preso avvio tre diversi moduli, aperti agli studenti dei vari indirizzi dei Licei Camerino, condotti da esperti interni ed esterni, coadiuvati da tutor.

Il  Modulo 1, dal titolo Maestri vaganti da San Severino lungo i sentieri appenninici, a cura dei proff. Savi e Losito (in qualità di esperto esterno), condurrà gli studenti alla scoperta dei pittori più importanti in azione fra l'Umbria e le Marche, dal XIV al XVIII secolo. Particolare attenzione sarà data alla città di San Severino, vero crocevia di artisti nei secoli suddetti, di cui reca superba testimonianza la Pinacoteca comunale "Tacchi Venturi". Paolo Veneziano, i fratelli Salimbeni, Lorenzo d'Alessandro, i Crivelli, Bernardino di Mariotto e Pinturicchio spiccano fra i vari autori che saranno prima presentati con lezioni frontali e laboratori nelle aule liceali, poi ammirati nel territorio, attraverso visite guidate alla stessa Pinacoteca, a San Severino e dintorni, con i suoi castelli e chiese sparse.

Il Modulo 16, Valorizzazione dei cammini di fede: la via Lauretana, con la prof.ssa Tasso, intende offrire ai ragazzi partecipanti notizie di carattere storico-culturale sul tratto marchigiano dell’antico e frequentatissimo tracciato ed elementi di cartografia e lettura del territorio per poter pianificare e realizzare un’escursione. Oltre alle lezioni a scuola, sono previste diverse uscite sul territorio al fine di “toccare con mano” e mettere in pratica quanto appreso sui banchi. 

Il Modulo 17, intitolato I segni del tempo: le pietre ci parlano, curato dai proff. Blasetti, Crocetti e Magnoni e organizzato in collaborazione con UNICAM, parlerà dei segni lasciati dal tempo sia sulle rocce che affiorano nella zona umbro-marchigiana, sia sui monumenti storici del territorio camerte, costruiti con tali materiali rocciosi. Per parlare di questo “tempo profondo”, tipico dei fenomeni geologici, il prof. Crocetti ha accompagnato gli alunni in un’escursione, svoltasi il 4 ottobre, presso gli affioramenti rocciosi della zona di Camerino e di Rocca Varano; infine, presso la cava di Bistocco, è stato possibile apprezzare l’imponente affioramento di calcare massiccio che fornisce materiale da secoli. I prossimi incontri si dedicheranno soprattutto all’uso di tali materiali lapidei utilizzati nell’edilizia, che fin dall’antichità hanno permesso la costruzione di imponenti edifici, come lo stesso Palazzo Ducale di Camerino, oggetto di studio, nello scorso A.S., di un altro Modulo, svolto sempre presso i Licei Camerino. 

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