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olimpiadi raffaellesche

Nell’ambito delle Celebrazioni Raffaellesche 2020, promosse dal MIUR e dal MIBACT, l’Accademia Raffaello di Urbino in collaborazione con l’U.S.R. Marche, l’I.I.S. Raffaello di Urbino, l’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino e l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, ha bandito la 1^ edizione nazionale delle "Olimpiadi Raffaellesche" riservata agli studenti delle scuole superiori. Il concorso intende promuovere la conoscenza del pensiero, l’opera, la cultura e l’eredità di Raffaello come indicato all’art. 4, co.2 della Legge 12.10.2017 n.153. Il contenuto del concorso ruota infatti intorno all’opera di Raffaello, in occasione del 500° anniversario della morte del grande artista urbinate, avvenuta il 6 aprile 1520.

La prima fase del concorso si è svolta online giovedì 30 aprile scorso ed ha visto la partecipazione di ben 84 Istituzioni Scolastiche di 18 Regioni Italiane, per circa 2.000 studenti di classi terze e quarte degli istituti superiori. 

Il Comitato Scientifico ha elaborato oggi (1° maggio) la graduatoria finale, dichiarando vincitori della prima Fase le seguenti Istituzioni Scolastiche: l’I.I.S. “Cigna-Baruffi-Garelli” di Mondovì, il Liceo “Mazzatinti” di Gubbio, il Liceo “Fardella-Ximenes” di Trapani e il Liceo “Costanza Varano” di Camerino, che ha partecipato con gli alunni delle classi terze del Liceo Scientifico, preparati dalla docente di disegno e storia dell’arte prof.ssa Carla Brandi. 

Le classi del liceo camerte parteciperanno dunque alla finalissima che si svolgerà ad Urbino, in data ancora in via di definizione a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

In allegato la graduatoria finale stilata del Comitato Scientifico delle Olimpiadi, presieduto dal prof. Luigi Bravi, presidente dell’Accademia Raffaello, membro MIBACT del Comitato nazionale per le Celebrazioni Raffaellesche 2020 e docente presso l’Università degli Studi di Chieti.

Ancora uno straordinario risultato per i nostri alunni, a distanza di pochi mesi dall’affermazione nel progetto europeo PON sull’educazione al patrimonio culturale; il riconoscimento di oggi va nella stessa direzione, in quanto tra le finalità delle Olimpiadi Raffaellesche c'è l’attenzione alla cultura umanistica e la valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali ai sensi del D.lgs. 60/2017.

Congratulazioni vivissime agli alunni delle classi 3^A e 3^B del Liceo Scientifico e alla docente di disegno e storia dell'arte prof.ssa Carla Brandi.

Camerino, 1 maggio 2020 

Il Dirigente Scolastico
prof. Francesco Rosati 

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londra sci su

Dal 16 al 22 febbraio 2020, gli alunni delle classi terze del liceo Scientifico e delle Scienze Umane si sono recati a Londra per svolgere il soggiorno studio che viene organizzato ormai da diversi anni.

 Accompagnati dalle docenti di lingua inglese Carla Minnozzi e Lucia Turchi, dai professori Silvia Forti, Matteo Ruffini e Simona Tasso, abbiamo visitato i luoghi di interesse storico e turistico più suggestivi della città, senza tralasciare i più prestigiosi musei di arte: Tate Modern Gallery, British Museum e National Gallery, luoghi ricolmi di opere che hanno contribuito a scrivere diversi capitoli del grande libro aperto che è la storia. Storia che si percepisce anche tra le vie della città, così diversa dalle città italiane, così affascinante in ogni piccolo anfratto, tra le grandi strade e le stazioni della famosa Tube. L’aria gelida, ma accogliente, ha accompagnato tutte le nostre passeggiate, tra Piccadilly Circus, Covent Garden, il maestoso London Bridge e l’iconico Buckingham Palace. Abbiamo rivissuto l’epoca di Shakespeare visitando il Globe Theatre ed abbiamo assaporato il verde cittadino passando per St. James Park, tra fiori, alberi, oche e scoiattoli.

La mattina era dedicata alle lezioni, tenute da diversi insegnanti madrelingua inglesi in classi di nazionalità miste che hanno con i loro discorsi suscitato l’interesse di tutti noi alunni. Grazie a questi, siamo tutti ritornati in Italia sentendoci più a nostro agio nel parlare Inglese, ora decisamente migliorato.

Insomma che dire, un’esperienza fantastica, all’insegna di lingua e cultura, che ha lasciato dentro tutti noi segni che dimostrano il grande arricchimento e piacere che questa esperienza ci ha regalato.

Chiavoni Stefano e Santacchi Silvia, 3°A e 3°B Scientifico

pale diplo

Giovedì 23 gennaio scorso noi studenti delle classi 3°A, 3° B, 4° A del Liceo Scientifico abbiamo assistito ad una interessante lezione tenuta dal professor Gianmario Borri, docente di Paleografia e Diplomatica presso la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Macerata. L’incontro è stato finalizzato alla conoscenza del complesso lavoro di studio e di traduzione di testi antichi che ci permette di leggere e apprezzare ancora oggi opere di fondamentale valore. Per farci riflettere sul passare del tempo ed il suo effetto sulle fonti scritte il professore ha posizionato sulla scrivania una clessidra e dopo una iniziale spiegazione sulle materie da lui insegnate quali la Paleografia, studio delle caratteristiche e dell'evoluzione delle prime forme di scrittura, e la Diplomatica, disciplina che ha come oggetto di studio i documenti medievali, ha rivolto l’attenzione ai materiali che venivano usati per la scrittura nel corso dei secoli.

Il professore ha poi proseguito la lezione in maniera interattiva, facendoci entrare a pieno nell’argomento, mostrando e facendoci tenere in mano documenti originali di epoca medievale; tra tutti l’interesse è ricaduto su un testamento notarile.  Di questo testo, guidati dall’indispensabile aiuto del professore, abbiamo fatto una traduzione, esperienza grazie alla quale abbiamo potuto studiare lo stile di scrittura del tempo: al di sopra di molte parole ricorre un segno particolare, indizio della presenza di abbreviazioni. Proprio a causa di tali abbreviazioni, largamente utilizzate nel Medioevo per risparmiare la preziosa pergamena, la traduzione di questo testo, scritto in latino, è risultata impegnativa nonostante avessimo a disposizione un dizionario delle abbreviazioni, strumento per noi nuovo.

Durante questa ora insieme, il professore è riuscito ad appassionarci alle materie da lui trattate regalandoci un’esperienza istruttiva e piacevole, grazie alla sua presenza coinvolgente, alla sua grande preparazione e alla passione che ci ha trasmesso proponendo in modo originale un’attività inconsueta per noi alunni.

Giulia Brutti e Giulia Strina, III A Liceo Scientifico 

Nell’ambito della pluriennale collaborazione dei Licei con l’Università degli Studi di Camerino, in questo anno scolastico ha preso il via il Piano Lauree Scientifiche per Biologia, coordinato dalla Prof.ssa Gabriella Gabrielli, docente UNICAM. L’iniziativa ha coinvolto gli alunni delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico.

Gli alunni delle classi quarte, accompagnati dai docenti Bentivoglia e Chiocchi, si sono recati presso il Laboratorio didattico di Biologia di UNICAM e si sono esercitati nella preparazione di un vetrino istologico con tessuti animali.

Gli alunni della classe 5A sempre accompagnati dalla prof.ssa Bentivoglia, si sono recati presso lo stesso Laboratorio ed hanno preparato soluzioni diluite, osservate poi allo spettrofotometro, partendo da soluzioni concentrate contenenti proteine di diversa origine (tessuti animali, latte). Dopo che anche la classe 5B avrà svolto, nel mese di gennaio, la medesima esercitazione, entrambe le sezioni completeranno il percorso con una esercitazione di Biotecnologie tenuta dalla prof.ssa Gabrielli.

Le classi del triennio sono inoltre inserite nel progetto PLS-Chimica, coordinato dalla Prof.ssa Rossana Galassi, il quale prevede, per le classi terze, a inizio del pentamestre, una lezione sulla Tavola periodica, presso il Dipartimento di Chimica di UNICAM, per le classi quarte e quinte una attività sempre laboratoriale nel mese di febbraio.

Pinacoteca SanS min min

Volgono al termine (entro le prime settimane di dicembre saranno conclusi) i diversi moduli all’interno del PON "Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, dedicato appunto alla valorizzazione del patrimonio dell'entroterra della nostra regione. Proseguiranno ancora per qualche settimana i moduli "Valorizzazione dei cammini di fede: la via Lauretana" e "I segni del tempo: le pietre ci parlano", mentre quello dal titolo "Maestri vaganti da San Severino ai sentieri appenninici" ha segnato nelle ultime settimane delle tappe particolari ed importanti. Gli studenti partecipanti a tale corso, provenienti dal Liceo delle Scienze Umane, Classico e Scientifico, in data 21 ottobre hanno raggiunto il caratteristico borgo di Monte San Martino, guidati alla scoperta del piccolo e suggestivo centro storico e di ben quattro gioielli inaspettati lungo i sentieri degli Appennini: i 4 polittici a firma di Carlo e Vittore Crivelli (un unicum quello che li vede in collaborazione) e uno del nostro pittore camerte Girolamo di Giovanni. Nel corso di una seconda visita alla Pinacoteca comunale "Tacchi Venturi", lo scorso 8 novembre, hanno poi messo in pratica quanto appreso nel corso delle lezioni e delle precedenti uscite: divisi in piccoli gruppi, hanno proceduto a repertare materiale audio-fotografico, in modo da realizzare una loro presentazione di alcune delle opere più importanti ivi presenti (dei Salimbeni, del Crivelli, di Lorenzo d'Alessandro). Assemblando tali materiali nel corso delle prossime lezioni, i ragazzi realizzeranno un video che sarà spendibile per pubblicizzare le bellezze del nostro territorio, colpito dal sisma ma sempre pronto a riprendersi con simili iniziative, volte a rilanciare le nostre meraviglie artistiche, attraverso la scuola, gli enti ma soprattutto i nostri studenti, vera risorsa da cui ripartire.

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Il giorno 25 ottobre nell’aula magna dei Licei di Camerino avrà inizio il nuovo ciclo d’incontri con l’autore programmato per l’anno scolastico 2019/2020 ed ad inaugurarlo sarà Massimo Cialente con l’opera “L’Aquila 2009. Una lezione mancata. L’uomo che ha guidato L’Aquila negli anni più difficili della sua storia contemporanea, in occasione del decennale del terremoto, fa un bilancio della situazione con lo sguardo rivolto al futuro. Cialente racconta le ore terribili del sisma, i suoi anni da Sindaco tra aneddoti, vittorie, sconfitte e ne trae una lezione di drammatica urgenza: i terremoti sono fenomeni ciclici, mettere in sicurezza i territori è un’esigenza inderogabile. Dopo questo libro di bruciante impatto sui nostri vissuti, seguirà una serie di interessanti novità editoriali pubblicate da case editrici altamente affermate in ambito nazionale. In primis, per la Enaudi, avremo ospite, il 16 novembre, Mariolina Venezia, vincitrice di vari premi, insignita anche del Campiello nel 2007. La scrittrice presenta un giallo “Via del riscatto”, ambientato a Matera sua città natale, che ha come protagonista “Imma Tataranni” il Sostituto Procuratore della serie TV in onda su RAI1. La città di Matera prende vita attraverso le vicende raccontate che si snodano nel cuore dei Sassi, fra antichi monasteri, madonne bizantine, grotte e mura seicentesche. In seguito Carla Maria Russo ci illustrerà, il 14 dicembre, uno straordinario frammento della nostra storia recente “La saga dei Morando editore Piemme. Un romanzo ambientato a Milano negli anni ‘30 che conferma l’abilità dell’Autrice nell’interpretare la storia in modo realistico ed allo stesso tempo commovente, già sottolineata dai molti romanzi pubblicati con successo tra cui “L’acquaiola” che nel 2018 è stato candidato al Premio Strega. Concluderà il ciclo di incontri il 29 febbraio Enrico Galiano, un giovane scrittore, molto apprezzato dai ragazzi, con un romanzo edito da Garzanti intitolato “Più forte di ogni addio”. Questo bestseller è un esempio di narrazione potente e perfetta che ha conquistato studenti e lettori attraverso una storia in cui un professore, stile “Attimo fuggente”, insegna a cogliere il valore di ogni attimo. Il panorama di autori ed opere proposte ci è sembrato decisamente attuale e stimolante. Auguriamo buona lettura e buon ascolto a tutti coloro che vorranno seguirci in questo percorso attraverso i libri della nostra contemporaneità.

Gli insegnanti del Dipartimento di Lettere del Liceo Classico e Scientifico

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2020cern

Breve viaggio di istruzione a Ginevra per le classi quinte del Liceo Scientifico, culminata sabato 19 ottobre nella visita al più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, il CERN. In piccoli gruppi i ragazzi sono scesi 100 metri sotto il livello del suolo per guardare da vicino il potentissimo acceleratore di particelle LHC ("il grande acceleratore di adroni"), lungo 27 chilometri, per 10.000 chilometri di cavi. Lì gli studenti hanno potuto parlare con i ricercatori che lavorano in questo grande centro di ricerca europeo. Tra le maggiori scoperte avvenute qui il bosone di Higgs, che ha portato al Nobel i due scienziati Peter Higgs e Francois Englert. Interessantissima anche la visita del giorno prima al Palazzo delle Nazioni, la maggiore sede europea delle Nazioni Unite, dove il lavoro diplomatico delle delegazioni riguarda soprattutto lo sviluppo sostenibile, il disarmo e i diritti umani. Gli studenti hanno visitato le sale dove si tengono riunioni e convegni di interesse mondiale, che qui mobilitano i capi dei governi del pianeta, insieme a un gran numero di giornalisti, interpreti ed esperti di settore. Dopo il tour guidato, una passeggiata nell'antistante Place des Nations, dove campeggia la gigante Sedia spezzata di Daniel Berset, simbolo della lotta contro le mine anti-uomo.

  

 

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Il Collegio Docenti ha approvato una serie di interessanti e qualificanti progetti di ampliamento dell’offerta formativa per il Liceo Scientifico. Anche in questo anno scolastico verranno pertanto realizzate attività didattiche curricolari che mirano all'approfondimento e arricchimento dei contenuti scientifici, soprattutto in una dimensione laboratoriale. Ricordiamo i Giochi Internazionali della Matematica, organizzati a Camerino in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, la partecipazione alle maggiori competizioni nazionali quali Matematica senza frontiere, i Giochi della Chimica e le Olimpiadi delle Scienze Naturali. Un’altra iniziativa di spessore, realizzata insieme ad Unicam, è il Progetto nazionale Lauree Scientifiche (PLS), grazie al quale verranno proposti corsi di approfondimento sulla matematica, sui numeri e la crittografia, ed attività laboratoriali presso i Dipartimenti di Chimica e Biologia di Unicam. Anche la fisica avrà il suo spazio di approfondimento curricolare, con degli incontri pomeridiani dedicati alla realizzazione pratica di esperimenti volti alla dimostrazione di alcune leggi fondamentali. Saranno anche organizzati viaggi di istruzione su tematiche scientifiche, quali la vista al CERN di Ginevra, il più grande laboratorio di fisica delle particelle al mondo, al Museo Galileo di Firenze, come pure proseguirà la partecipazione degli studenti agli appuntamenti della Festa di Scienza e Filosofia di Foligno. Ci sarà poi, tra le tante iniziative, un’attività di approfondimento curricolare in scienze per le classi prime, che svolgeranno tre ore anziché due alla settimana. Sarà questa l’occasione per far frequentare con assiduità agli studenti dello scientifico il moderno laboratorio di chimica di cui dispone il polo scolastico provinciale. C’è infine da segnalare l’ottimo risultato conseguito anche quest'anno dagli studenti delle classi seconde (attuali terze) del liceo scientifico alle prove INVALSI svoltesi lo scorso maggio: gli esiti ci hanno consegnato risultati in italiano e in matematica superiori non solo al dato nazionale, ma anche a quelli del centro Italia e delle Marche, quest’ultima tra le Regioni più virtuose d’Italia.
Foto di Francesca Verdarelli

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All’interno del PON "Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, dedicato alla valorizzazione dei beni artistici e culturali dell'entroterra marchigiano, dalla fine di settembre hanno preso avvio tre diversi moduli, aperti agli studenti dei vari indirizzi dei Licei Camerino, condotti da esperti interni ed esterni, coadiuvati da tutor.

Il  Modulo 1, dal titolo Maestri vaganti da San Severino lungo i sentieri appenninici, a cura dei proff. Savi e Losito (in qualità di esperto esterno), condurrà gli studenti alla scoperta dei pittori più importanti in azione fra l'Umbria e le Marche, dal XIV al XVIII secolo. Particolare attenzione sarà data alla città di San Severino, vero crocevia di artisti nei secoli suddetti, di cui reca superba testimonianza la Pinacoteca comunale "Tacchi Venturi". Paolo Veneziano, i fratelli Salimbeni, Lorenzo d'Alessandro, i Crivelli, Bernardino di Mariotto e Pinturicchio spiccano fra i vari autori che saranno prima presentati con lezioni frontali e laboratori nelle aule liceali, poi ammirati nel territorio, attraverso visite guidate alla stessa Pinacoteca, a San Severino e dintorni, con i suoi castelli e chiese sparse.

Il Modulo 16, Valorizzazione dei cammini di fede: la via Lauretana, con la prof.ssa Tasso, intende offrire ai ragazzi partecipanti notizie di carattere storico-culturale sul tratto marchigiano dell’antico e frequentatissimo tracciato ed elementi di cartografia e lettura del territorio per poter pianificare e realizzare un’escursione. Oltre alle lezioni a scuola, sono previste diverse uscite sul territorio al fine di “toccare con mano” e mettere in pratica quanto appreso sui banchi. 

Il Modulo 17, intitolato I segni del tempo: le pietre ci parlano, curato dai proff. Blasetti, Crocetti e Magnoni e organizzato in collaborazione con UNICAM, parlerà dei segni lasciati dal tempo sia sulle rocce che affiorano nella zona umbro-marchigiana, sia sui monumenti storici del territorio camerte, costruiti con tali materiali rocciosi. Per parlare di questo “tempo profondo”, tipico dei fenomeni geologici, il prof. Crocetti ha accompagnato gli alunni in un’escursione, svoltasi il 4 ottobre, presso gli affioramenti rocciosi della zona di Camerino e di Rocca Varano; infine, presso la cava di Bistocco, è stato possibile apprezzare l’imponente affioramento di calcare massiccio che fornisce materiale da secoli. I prossimi incontri si dedicheranno soprattutto all’uso di tali materiali lapidei utilizzati nell’edilizia, che fin dall’antichità hanno permesso la costruzione di imponenti edifici, come lo stesso Palazzo Ducale di Camerino, oggetto di studio, nello scorso A.S., di un altro Modulo, svolto sempre presso i Licei Camerino. 

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