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L’Italia è una poesia! È questo il titolo ideato dal poeta Davide Rondoni per chiudere i festeggiamenti della pubblicazione de L’infinito, il componimento leopardiano pubblicato nel 1819.

L’evento sponsorizzato e ideato dalla Fondazione Claudi e dal Centro di Poesia contemporanea di Bologna, si configura come una “pacifica invasione” al Senato della Repubblica dove poeti, studenti e amanti della cultura, celebreranno la ricchezza dell’Infinito. La manifestazione è stata impreziosita dalla partecipazione del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, del senatore Romeo e del prof. Massimo Ciambotti, Presidente della Fondazione Claudi.

Durante la manifestazione è stato proiettato un video di Rai Teche, che raccoglie le letture dell’Infinito da parte dei più grandi attori del nostro Paese, un breve momento musicale con la segnatura in Lis del testo leopardiano e la lettura di una propria poesia da parte dei poeti presenti.

L’evento si inserisce e completa la serie di manifestazioni che hanno portato Leopardi e la sua geniale poetica in varie parti d’Europa e del mondo. Oltre alla poesia, protagonisti di questa manifestazione sono stati gli studenti del 3A e 3B linguistico dei Licei di Camerino. La loro partecipazione testimonia la tenacia e la speranza proprie di comunità e realtà scolastiche che non vogliono rassegnarsi alle difficoltà inflitte dal sisma del 2016. Infinito200, marchio creato appositamente per celebrare la ricorrenza leopardiana, vuole riscoprire il valore e il ruolo della cultura vissuta, unico punto per costruire un mondo umano e attento alle sfide del terzo millennio.

Terminata la manifestazione gli studenti hanno avuto modo di visitare alcune delle bellezze presenti nella “Città eterna”, come la chiesa di Santa Cecilia, quella di San Luigi dei Francesi (contenente il ciclo di quadri dedicato alla figura di San Matteo) e il giardino degli aranci.

Ringraziamo la comunità scolastica, in particolare il preside e i docenti accompagnatori (prof.ssa Roberta Massimiliani e prof. Gabriele Codoni) che, grazie alla loro disponibilità, hanno permesso agli studenti di partecipare a questo evento.