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I Licei, l’Istituto Magistrale, lo Psicopedagogico e il Linguistico, il Liceo Sportivo

               

Liceo Classico

Nei primi anni dell’Ottocento, Napoleone istituì ginnasi e licei per formare un corpo di funzionari pubblici, ufficiali, insegnanti, continuando a dare a questo tipo di scuola un alto valore formativo. La nascita del Liceo Classico ‘Giulio Cesare Da Varano’ di Camerino è direttamente legata alla storia della locale Università. Tra la fine del 1807 e l’inizio del 1808, infatti, l’Università di Camerino venne temporaneamente chiusa e la città ottenne, in cambio, l’istituzione di un Ginnasio governativo, concesso nel 1811 dal Viceré d’Italia. Il corso di studi fu completato dal Liceo, attivato e mantenuto dall’amministrazione civica, adeguato al nuovo ordine con la legge Casati (1859), parificato nel 1863 e trasformato poi, nel 1911, in Liceo Governativo.
La scuola, gestita per un breve periodo di tempo anche dai Gesuiti (1839-1847), fu frequentata da allievi divenuti in seguito famosi, come Emilio Betti, il più celebre giurista del secolo, e Leopoldo Sabbatini, fondatore dell’Università Bocconi di Milano. Fra i docenti si ricordano lo storico e archivista Milziade Santoni, l’economista Maffeo Pantaleoni, lo storico di Letteratura greca Giovanni Tarditi.

               

Liceo Scientifico

Il Liceo Scientifico venne istituito ad opera del Preside Libero Polzonetti e prese inizio il 1° ottobre 1960, come sezione staccata del Liceo Classico.  Nello stesso anno, il 21 ottobre, prese l’avvio la costruzione dell’edificio in Largo Feliciangeli su progetto dell’Arc. Angelo Boccanera. La costruzione si presenta come una sopraelevazione, con pilastri di cemento e mattoncini, sulle fondazioni dell’ex convento di Santa Elisabetta. Negli anni settanta si staccò dal Liceo Classico e venne intitolato al pittore locale Arcangelo di Cola. Dal 1997 è entrato a far parte dell’Istituto di Istruzione Superiore “Costanza Varano”, insieme al Liceo Classico, il Liceo Linguistico e il Liceo Socio-Psico-Pedagogico. Questo indirizzo, per il piano dell’offerta formativa che lo caratterizza, è da molti anni oggetto di scelta privilegiata per molti studenti provenienti da Camerino e dai Comuni limitrofi.
Il liceo scientifico offre una formazione di base completa, che permette di frequentare tutti i corsi di laurea o di inserirsi nel settore lavorativo, proprio grazie alla valida potenzialità formativa. Da una parte si privilegiano, nel settore scientifico, la matematica e la fisica secondo il PNI; inoltre, lo studio quinquennale della lingua e letteratura inglese consente agli studenti di conseguire una apprezzabile competenza linguistica, che si concreta anche nelle certificazioni PET e FCE, ragione di credito formativo per il percorso universitario.
Non viene però trascurato l’ambito umanistico-filosofico, comprendente la storia, la storia dell’arte, la filosofia e la lingua e letteratura latina, che forniscono, oggettivamente, gli strumenti per conseguire un metodo di studio significativo e duraturo nel tempo. Da un orizzonte culturale così ampio e completo deriva l’apprezzamento per una scuola moderna, la più adeguata alle esigenze sociali e culturali del momento.
Nell’a.s. 2013/14 nasce, in via sperimentale, la sezione ad indirizzo Sportivo del Liceo Scientifico; l’attivazione definitiva avverrà nell’a.s. 2014/15 con la contestuale entrata in vigore del Regolamento del nuovo indirizzo di studi (DPR 52/2013).

 

Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico

Con decreto del 6 novembre 1860 vengono istituite quattro Scuole Normali, due maschili con sede ad Urbino e ad Ascoli e due femminili, una ad Ancona ed una a Camerino. Ad esse veniva affidata la formazione di una nuova classe di maestre e maestri laici il cui compito sarebbe stato quello di sollevare la regione da uno stato di analfabetismo. La Scuola Normale di Camerino ebbe inizio nell’anno scolastico 1861/1862. Con Decreto reale del 4 gennaio 1891 la scuola fu intitolata a “Costanza Varano” (1462-1447) Con la Riforma Gentile, nell’anno scolastico 1923/1924, la Scuola Normale divenne Istituto Magistrale, aperto a maschi e femmine. Nei programmi fu inserito lo studio della Filosofia, del Latino e l’ampliamento dei programmi letterari e scientifici che hanno caratterizzato l’Istituto Magistrale per tutta la sua esistenza.
Nell’anno scolastico 1974/1975 inizia la sperimentazione dell’indirizzo socio-psico-pedagogico a norma dell’art.3 del D.P.R. 419/74. I due percorsi di studio, magistrale e pedagogico, hanno convissuto per un lungo periodo di tempo, fino a quando l’Istituto Magistrale è stato sostituito dal Liceo socio-psico-pedagogico nell’anno scolastico 1999/2000. Nell’anno scolastico 1990/1991 viene avviata la sperimentazione del Liceo Linguistico oggi uno dei sei Licei istituiti dalla Riforma Gelmini.
Nel 1997 un terremoto che investì l’Umbria e le Marche lesionò l’edificio e dopo un periodo di permanenza presso la struttura Benedetto XIII, di proprietà dell’Università degli studi di Camerino, il 5 marzo 1998 la sede provvisoria sarà un prefabbricato sito in località San Paolo.
Nell’anno scolastico 2010/2011 è iniziato, in seguito alla Riforma della Scuola Secondaria Superiore (legge 6 Agosto 2008, n. 133) ed al relativo Regolamento attuativo (DPR 89/2010), un nuovo corso di studi che ha sostituito il liceo Socio Psico-Pedagogico, la cui sperimentazione era iniziata nel lontano anno scolastico 1974/1975: il Liceo delle Scienze Umane, che nell’anno scolastico 2014/15 giunge a compimento.

 

Liceo Scientifico, sezione ad indirizzo Sportivo

Nell’a.s. 2012/13 gli Organi Collegiali dell’Istituto, in occasione della programmazione della Rete Scolastica Regionale per l’a.s. 2013/14, deliberano la richiesta di attivazione, presso le sedi competenti, del Liceo Scientifico sezione ad indirizzo sportivo.
Si tratta di un nuovo corso di studi, previsto dall’art. 3, comma 2, del DPR 89/10: Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”. La norma prevede che alla riorganizzazione dei percorsi delle sezioni bilingue, delle sezioni ad opzione internazionale, di liceo classico europeo, di liceo linguistico europeo e ad indirizzo sportivo, si provveda con un distinto regolamento. Dopo un complesso iter parlamentare, il Regolamento, per il solo indirizzo sportivo, viene approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri nella seduta n. 64 dell’11 gennaio 2013 (punto E: “Organizzazione dei percorsi della sezione a indirizzo sportivo del sistema dei licei”).
L’obiettivo principale è “… di portare a sistema esperienze didattiche già condotte in molte scuole, avvalendosi dell’autonomia, e di implementare allo stesso tempo il ventaglio dell’offerta formativa, rafforzando il ruolo dello sport nella scuola. Per la prima volta nel nostro ordinamento viene inserito un nuovo indirizzo di studi nell’ambito del liceo scientifico”. E ancora: “In prima applicazione le Regioni, nell’ambito delle proprie competenze di programmazione dell’offerta formativa, potranno autorizzare un numero di sezioni non superiore a quello delle rispettive province. Le scuole individuate dalle Regioni apriranno le iscrizioni già a partire dal prossimo anno scolastico”.
La Regione Marche, con delibera del Consiglio n. 63 del 15 gennaio 2013, autorizzava, unico nella provincia di Macerata, l’attivazione del Liceo Sportivo presso questo Istituto. L’iter procedurale si concludeva con la pubblicazione del Regolamento (D.P.R. n°52 del 5 marzo 2013 “Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell’art. 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n°89”) nella Gazzetta Ufficiale del 16 maggio 2013.
Nel frattempo, prima della pubblicazione in Gazzetta, il Capo Dipartimento per l’Istruzione Stellacci, in una nota del 22 gennaio 2013, informava che la tempistica prevista per la pubblicazione del regolamento in Gazzetta Ufficiale “… non è compatibile con il termine del 31 gennaio p.v. previsto per la definizione della rete scolastica e dei piani dell’offerta formativa da parte delle Regioni. Si comunica, pertanto, che il predetto liceo ad indirizzo sportivo non potrà che essere attivato dall’a.s. 2014/2015”.
Il 1° febbraio 2013, in una nota inviata al Direttore dell’USR Marche e all’Assessore Regionale all’Istruzione, lo stesso Capo Dipartimento comunicava che “…  qualora le SS.LL. intendano attivare sperimentalmente in alcune realtà provinciali, secondo il piano dell’offerta formativa, l’indirizzo sportivo per l’a.s. 2013/2014, potranno fare riferimento a quanto previsto dall’art. 10, comma 1, lettera c) del DPR 15 marzo 2010 , n. 89 (regolamento dei nuovi licei) che consente alle istituzioni scolastiche di utilizzare la quota del 20% del monte ore annuale nell’ambito degli indirizzi definiti dalle regioni, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle famiglie”.
L’Istituto ha colto questa opportunità e ha adottato, con i propri Organi Collegiali, una ulteriore delibera in tal senso. Il corso di Liceo Sportivo viene attivato, già a partire dall’a.s. 2013/14, con una modifica del piano di studi del Liceo Scientifico, di cui lo Sportivo costituisce un’articolazione. Il monte ore del 1° anno ammonta a 30 ore settimanali anziché 27, grazie all’introduzione della materia “Discipline Sportive” (per 3 ore settimanali); inoltre, vengono ridotte 2 ore settimanali (una di disegno e storia dell’arte ed una di latino) a beneficio di un’ora di scienze motorie e sportive ed un’ora di scienze. Il quadro orario è indicato nelle pagine seguenti del P.O.F.
A partire dall’a.s. 2014/15 il corso di studi segue il piano di studi ordinamentale, contenuto nel DPR 52/2013.