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Sabato 8 febbraio alle ore 10,30 nell'aula magna dei Licei di Camerino abbiamo partecipato ad un interessante incontro con la professoressa Sara Lorenzetti della facoltà di lettere di Macerata e con i lettori dell'associazione "Sogna libro". Abbiamo assistito ad una magistrale interpretazione di stampo teatrale di passi significativi dell'opera "Sei personaggi in cerca d'autore". 

Dalla successiva spiegazione della professoressa Lorenzetti è emersa con efficacia la forza innovativa di uno dei testi più emblematici della cultura del '900 italiano ed europeo. L'interstualità, il metateatro, la dicotomia flusso-forma, l'incomunicabilità, la solitudine, al centro delle tecniche e delle tematiche pirandelliane, sono state oggetto di un' analisi lucida ed illuminante.

L'opera fu messa in scena nel 1921 e faceva parte della trilogia del metateatro. La prima opera della suddetta è "Ciascuno a modo suo" che affronta il conflitto spettatori-attori, la seconda è "Questa si recita a soggetto" che mette in scena il conflitto attori-regista, la terza è "Sei personaggi...." con il conflitto tra personaggi e attori. La prima rappresentazione di quest'ultima sconvolse il pubblico e non fu bene accolta, nonostante ciò, essa ancora oggi è famosa ed i meccanismi su cui è costruita risultano attuali e moderni. L'idea di fondo, derivata da una novella "Tragedia di un personaggio" è quella di sei personaggi concepiti da un autore che poi non scrisse la loro storia; essi sono quindi solo creature, personaggi fantastici. Ciò a conferma dell'intertestualità tipica di Pirandello: egli tratta gli stessi temi e gli stessi episodi nelle novelle e poi nel teatro. "Il lume dell'altra casa" è un'altra novella ripresa nei "Sei personaggi..." per il tema della incomunicabilità e della solitudine. O stai in una casa o nell'altra, tanto non sei felice. Il Padre, sia con la moglie che senza la moglie, è sempre triste. La professoressa Lorenzetti a proposito dell'intertestualità ha citato un libro da lei scritto "Figurazioni del vuoto. Per una rilettura delle Novelle per un anno di Pirandello", edizioni Metauro 2016.

In tale saggio critico già si colgono lo scambio e il parallelismo tra mondo reale e teatro.Il teatro è finzione anche se i personaggi hanno gli stessi problemi dell'uomo, sono dibattuti tra l'avere forma e l'essere forma. Tale impostazione scardina la quarta parete e di conseguenza la concezione classica del teatro. Il gioco delle parti è come un gioco di scatole cinesi ed è come un meccanismo autoironico. Tutto ciò pone fine all'identità dell'io ed introduce il lector in fabula perché è proprio il lettore che dà il senso finale. La storia è impossibile da raccontare perché l'arte umoristica è caotica, pluriprospettica, disordinata e dissonante, infatti la riflessione è in conflitto con la storia. Queste e molteplici altre riflessioni ci hanno condotto ad uno studio critico di un testo che già avevamo letto e per un attimo abbiamo intuito come non si finisca mai d'imparare dal confronto con un classico della letteratura.

Ringraziamo il preside, la professoressa Lorenzetti, i lettori dell'associazione "Sogna libro " (Alberta Ricottini, Massimo Guglielmi, Floriana Pasquali, Daniela Cipolletta) e quanti hanno collaborato alla buona riuscita dell'evento.

Eva Fringuelli e Giorgio Di Dio, V A Scientifico

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codice rossoSabato otto febbraio le classi quarte dei Licei di Camerino hanno partecipato, presso il Polo di Scienze della terra di Unicam, al Convegno “Codice Rosso Silenzioso”, organizzato dalla Croce Rossa Italiana. L’evento ha voluto innanzitutto informare sulla normativa riguardante la violenza di genere che, il nove agosto 2019, ha introdotto modifiche al codice penale, con la legge numero 69 conosciuta come Codice Rosso, dove si affronta il tema delle tutele previste a riguardo, sia giuridiche che sanitarie e dove si profilano nuovi strumenti di intervento a tutela delle vittime di violenza domestica. Si sono succedute varie relazioni di diverse competenze con lo scopo di sollecitare un approccio al problema in sinergia, cioè attraverso una rete di contributi di natura sia giuridica sia psicologica e sanitaria. L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare, evitando di minimizzare o celebrare i fatti con una comunicazione sbagliata, a volte nociva, come accade spesso sul social.  Molto coinvolgente la canzone “La vita ti da’ ” cantata da Gianmarco Primavera, uno studente autore del testo con il quale ha vinto un premio assegnato all’Università di Camerino. Molto efficace pure il video proposto del monologo: “Parole preziose”, presentato da Paola Cortellesi al David di Donatello, contro la violenza sulle donne, dove si elenca una lista di nomi scritta dal giornalista Bartezzaghi la cui declinazione al femminile porta alla luce varie discriminazioni di tipo sessista esistenti già nel lessico italiano. Fondamentale ribadire l’aspetto pedagogico del convegno, indirizzato anche agli studenti per promuovere una educazione antiviolenza, tesa a prevenire ogni sopruso e violazione della dignità umana e a sorreggere le “vulnerabilità”. Le variabili sono tante, è necessario perciò collaborare in molti contro le molteplici resistenze e criticità. Lo psicologo Calce Aquilino, del SEP C.R.I. delle Marche, ha terminato il Convegno con il suo intervento citando una frase di Einstein: “il mondo è pericoloso non a causa di chi fa il male, ma a causa di chi guarda e lascia fare”, invitando dunque a dar voce a chi non ha voce, a far parlare il codice rosso che rimane ancora taciturno.

prof.ssa Simonetta Mosciatti

iscrizioni mini

Le famiglie che alla data di chiusura delle iscrizioni on line (31 gennaio) non avessero iniziato o completato la procedura, possono contattare l'ufficio didattica (0737.632325) per l'iscrizione diretta da parte della scuola. 

borracce 

 Prosegue la campagna di sensibilizzazione sul rispetto dell'ambiente in cui i Licei di Camerino credono ed investono fortemente.

Il Dirigente Scolastico ha tenuto una lezione a tutti i ragazzi delle prime sui materiali riciclabili partendo dal punto di vista chimico fino ad arrivare ai vantaggi nell'utilizzo dei materiali biodegradabili. E' stata poi regalata ad ogni alunno delle prime classi una borraccia in bioplastica proveniente da fonti naturali (la canna da zucchero) e 100 % biodegradabile griffata con il logo "LICEI CAMERINO". E' la stessa borraccia che UNICAM ha consegnato ai propri studenti, proseguendo così la collaborazione sui temi del rispetto dell'ambiente avviata con l'Università di Camerino.

Gli altri studenti del liceo che vorranno avere la borraccia potranno acquistarla. Verrà installato nelle prossime settimane un erogatore di acqua purificata che sarà a disposizione dei ragazzi e del personale della scuola.