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goals 

I nostri studenti raccontano la loro esperienza

Il progetto, svolto nell’anno scolastico 2018/2019, ha coinvolto 133 studenti di 20 istituti superiori della provincia di Macerata, fra cui 6 alunni dei Licei Varano: Elisa Piselli, Federica Fedeli, Gaia Vallesi, Lucrezia Rollo, Sofia Aringoli e Riccardo Parrini. I ragazzi hanno avuto la possibilità di condurre stage lavorativi in Germania, Francia, Regno Unito e Slovenia.

Il 27 ottobre 2020 un evento online ha riunito tutti i partner del progetto, con la Camera di Commercio come capofila, per fare un bilancio dei risultati di questa eccezionale esperienza. I relatori, tra cui il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini, Lorenza Natali, responsabile dell’area promozione, Renato De Leone dell’Università di Camerino e Fabio Renzi della Fondazione Symbola hanno parlato dell’importanza del progetto nella formazione dei ragazzi e delle ripercussioni positive che questa potrà avere nel mondo lavorativo del territorio, di crescita in autonomia, di sviluppo delle ‘soft skills’, di capacità di sapersi interfacciare con contesti internazionali.

Il convegno ha dato spazio anche alle testimonianze dirette di alcuni dei borsisti, tra cui le nostre ex allieve Gaia Vallesi e Lucrezia Rollo che hanno svolto il loro stage lavorativo a Maribor in Slovenia. Nel complesso, la loro esperienza è stata molto significativa sotto vari aspetti: quello lavorativo e quello riguardante la formazione culturale ma soprattutto ha rappresentato una crescita sul piano personale. Infatti, le loro attività lavorative, svolte presso un’associazione culturale e il Museo Nazionale della città, sono state interessanti e allo stesso tempo una vera sfida, dovuta principalmente alla differenza linguistica. Durante il loro soggiorno le ragazze hanno avuto la possibilità di esplorare il territorio ospitante e la sua cultura ma si sono anche dovute rapportare a situazioni problematiche nuove, come la condivisione di spazi abitativi ristretti o l’organizzazione autonoma per i pasti. “Siamo venute a contatto con un modo nuovo di pensare e di vivere, che ha favorito una maggiore apertura mentale nei confronti del diverso. Abbiamo inoltre imparato il senso della responsabilità, dell’impegno e della puntualità, che sono prerequisiti fondamentali nel mondo del lavoro” ha concluso Gaia Vallesi, aggiungendo che questa bellissima esperienza rimarrà nei loro ricordi per sempre.

Cliccare su questo link per il video con il racconto delle nostre ex-studentesse. 

prof.ssa Lucia Turchi
referente progetto GOALS

Governo Logo

In allegato il DPCM 24 ottobre 2020, le cui disposizioni si applicano dalla data del 26 ottobre 2020, in sostituzione di quelle del DPCM del 13 ottobre 2020, e risultano efficaci fino al 24 novembre 2020.

Lo staff di presidenza sta valutando in queste ore le modalità organizzative che rispettano le nuove disposizioni che riguardano la scuola.

Camerino, 24 ottobre 2020

Il Dirigente Scolastico
prof. Francesco Rosati

Allegati:
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COVID immagine tre ottobre

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Il testo proroga, al 31 gennaio 2021, le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.

Nelle more dell’adozione del primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm) successivo all’introduzione delle nuove norme, e comunque fino al 15 ottobre 2020, viene prorogata la vigenza del dpcm del 7 settembre 2020. Inoltre, si introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli. Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge (il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale), i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

La Ministra Azzolina, a proposito delle mascherine, ha dichiarato (intervista a TgLa7) A scuola le regole non cambiano: abbiamo protocolli e linee guida già stabiliti. Se uno studente è seduto a un metro di distanza può abbassarla, se vuole tenerla può farlo, nelle situazioni di dinamicità va tenuta”. E ancora: “Ho visitato le scuole, le regole si praticano con grande responsabilità le ore a scuola rappresentano il luogo più sicuro. Sono più preoccupata per le scene che ho visto fuori dalle scuole. Ora anche fuori dalle scuole con l’uso della mascherina ci sarà più protezione”.

lega ambiente

Il movimento Fridays For Future Italia promuove, per venerdì 9 ottobre, una giornata di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ieri alle scuole una nota in cui si chiede di dedicare una riflessione sul tema che sarà trattato, durante tutto l’anno, nell’ambito del nuovo insegnamento dell’Educazione civica. I temi ambientali sono infatti uno dei tre filoni contemplati dalla Legge 92/2019, assieme allo studio della Costituzione e alla Cittadinanza digitale.

Gli studenti del triennio del liceo classico, guidati dalla docente prof.ssa Michela Di Paolo e in collaborazione con Comune di Camerino, Legambiente Marche, Cosmari e Movimento Culturale Giovanile “Panta rei”, hanno affrontato il delicato tema dei rifiuti, uno degli aspetti più problematici e impattanti per l'ambiente. 
A partire dalle 9:00 verrà monitorato lo stato della raccolta differenziata nello spazio esterno al polo scolastico, dove verranno istallati ulteriori contenitori, forniti dalla ditta Cosmari, opportunamente decorati dagli studenti e corredati da frasi e citazioni sull’ambiente.

Un’ottima occasione per trattare tematiche di Educazione Civica, materia che da quest’anno entra di diritto nella programmazione curricolare di tutti gli indirizzi di studio, in maniera trasversale alle diverse discipline.