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Sabato 16 novembre nell'aula magna del polo scolastico provinciale gli alunni del triennio dei Licei di Camerino hanno avuto l'onore di incontrare l'autrice del libro "Via del Riscatto"  pubblicato da Einaudi ai primi di ottobre da cui è stato tratto lo sceneggiato televisivo attualmente in onda su Rai 1, "Imma Tataranni". Via del Riscatto è un giallo che, come tutti i libri precedentemente pubblicati  dalla casa editrice Einaudi della stessa autrice, è stato ambientato a Matera e conclude una serie di narrazioni che ripercorrono tra le righe tutta la storia della città di Matera dal medio evo ad oggi, strettamente legata alla storia nazionale italiana. La città di Matera pullula di vita vera, fatta spesso di miseria, ma che affascina comunque il lettore, lo rende partecipe di un mondo, di una cultura, che il progresso ha ferito, mutilato, a volte forse anche salvato. La protagonista delle vicende narrate è sempre e comunque  Imma Tataranni, sostituto procuratore, che svolge le sue indagini nel cuore dei Sassi, in un ambiente che fa rivivere gli echi del passato, tra antichi palazzi, madonne bizantine, grotte e mura seicentesche. Tale ambiente è stato suggellato già nella prima opera di grande successo della Venezia "Mill'anni che sto qui " insignita del Campiello nel 2007. Tale libro rimane tra i più apprezzati  della narrativa meridionalista degli ultimi venti anni. Ma Imma Tatarami è una donna diversa, emancipata rispetto alle figure femminili della saga familiare di "Mill'anni che sto qui ". E' una donna per di più al di fuori delle solite convenzioni letterarie e sociali. Ella ha faticato per arrivare al suo ruolo e dimostra come attraverso l'impegno tutti possono migliorare la propria condizione sociale e umana. Imma è di umili origini ma ha sulle spalle un passato scolastico che da ragazza le valeva l'appellativo di secchiona, ma che ora ha dato i suoi frutti. Ella ha provato sulla sua pelle che l'impegno può fare miracoli e che lo studio serio è l'unica possibilità di scrollarsi di dosso il feudalesimo inveterato e guardare in faccia  al futuro con la speranza di una vita dignitosa. Questa consapevolezza  la rende anche una madre ansiosa nei confronti della figlia, vissuta negli agi e nella vita comoda.

La conoscenza diretta dell'autrice del libro "Via del Riscatto", che abbiamo letto di recente in classe, è stata stimolante e ci ha permesso ancora una volta di capire come quella dello scrivere sia un'arte che va coltivata con pazienza e che prende anche alimento dalle opere di altri scrittori. Mariolina Venezia con i suoi scritti è riuscita a sollecitare il nostro interesse e a farci passare qualche pomeriggio piacevole in compagnia di essi. La ringraziamo per questo e per essere giunta fino a Camerino per dialogare con noi. Ringraziamo Mariolina Venezia, il Preside, l'avvocato Francesco Rapaccioni che ha condotto brillantemente l'incontro, i nostri professori e quanti altri hanno reso possibile tale evento.

Gianluca Aureli e Giordano Smarchi, IV A Scientifico

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