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Riceviamo e pubblichiamo, di Grazia Pia Attolini, un articolo pubblicato sul sito dell'associazione "Ossigeno per l'Informazione", relativo a una video conferenza tenuta il 20 marzo scorso per le classi 1^Liceo Classico e 2^A/B Scienze Umane nell'ambito del progetto "Cittadinanza Attiva" finanziato dal Ministero dell'Istruzione.

ossigeno informazione

Camerino. Video lezione Ossigeno a studenti Liceo

di Grazia Pia Attolini

Sul diritto di ricevere informazioni e sul valore sociale del giornalismo, per il progetto “Cittadinanza Attiva”. Una testimonianza di Marilena Natale. Il ricordo di Ilaria Alpi.
Ossigeno ha tenuto da Roma una speciale lezione sulla libertà di informazione, in collegamento video con circa cinquanta studentesse e studenti dei Licei “Costanza Varano” di Camerino nell’ambito del progetto ministeriale “Cittadinanza Attiva”.
Era stato programmato un incontro a Camerino con le varie classi. L’emergenza sanitaria lo ha trasformato in una conferenza inedita sul giornalismo inteso come diritto e “guardiano della democrazia”, come ha sottolineato il segretario generale di Ossigeno, Giuseppe Federico Mennella nell’introduzione ai temi della giornata.
Per Ossigeno, hanno parlato Raffaella della Morte, Grazia Pia Attolini e Marta Ramadori. Attraverso le domande degli studenti, hanno illustrato la peculiare attività dell’Osservatorio italiano sulle minacce ai giornalisti e sulle notizie oscurate con la violenza, fornendo dati sulle minacce rilevate e raccontando episodi esemplificativi di come l’attività di monitoraggio ha contribuito a rompere l’isolamento dei cronisti sotto tiro e li ha aiutati a resistere a violenze, abusi e prepotenze.
La giornalista Marilena Natale è stata l’ospite d’onore e ha dato una emozionante testimonianza della sua vita e delle difficoltà e dei rischi che il suo lavoro comporta. Marilena Natale, che svolge la sua attività in provincia di Caserta, dal 2017 vive sotto scorta, protetta dalle forze dell’ordine, a causa delle minacce di morte che ha ricevuto per avere pubblicato in esclusiva notizie e inchieste con le quali ha messo in luce gli affari illeciti della camorra e gli intrecci d’interessi fra camorristi, politici e imprenditori per lo smaltimento illecito dei rifiuti.
Per la sua attività e il suo coraggio, Marilena ha ricevuto molti riconoscimenti e molte attestazioni di solidarietà. Ma, ha detto ai liceali di Camerino, “la prima volta che mi sono sentita veramente riconosciuta e protetta è stato quando ho ricevuto una chiamata di Alberto Spampinato, il direttore di Ossigeno per l’informazione. Ricordate sempre che lealtà, onestà, rispetto delle regole sono i valori importanti su cui tutti dobbiamo fondare sempre le nostre azioni, a partire dai banchi di scuola”.
L’incontro si è svolto nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio, in Somalia, il 20 marzo 1994. I rappresentanti di Ossigeno hanno ricordato la tragica vicenda, per la quale, dopo 26 anni non è stata ancora fatta giustizia. Come per altri giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro. È importante, hanno detto, conoscere queste storie e coltivare la memoria di ognuno dei 28 cronisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro, che Ossigeno ricorda con un pannello murale che appena possibile sarà consegnato anche ai Licei di Camerino.

GPA e RDM