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diritti umani

Il 10 di dicembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, promossa dall’ONU. La Tavola della Pace (istituita il 1996 ad Assisi, oggi una ricca e variegata rete di associazioni) quest’anno, con l’ausilio dell’UNESCO, ha promosso una Assemblea - Conferenza nazionale sui diritti e la responsabilità, con la partecipazione degli alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla secondaria di II grado, con l’intervento diretto di cento scuole che hanno presentato vari Progetti svolti sul tema della legalità e della cittadinanza.  Una grande lezione pubblica sui diritti umani e sulla responsabilità dei doveri di ciascuno, svolta interamente dagli alunni e studenti delle scuole e Università di 15 regioni italiane; una grande Assemblea, dove la scuola italiana ha fatto scuola. Circa due ore di educazione civica sui Diritti umani, dove si sono condivise molte esperienze che le varie scuole mettono in atto. Attraverso contributi di vario genere: video, disegni, pensieri, ecc. si è espresso un unico obiettivo: promuovere la cultura dei diritti e far crescere la cittadinanza.  

La nostra scuola è la prima del territorio iscritta al network mondiale delle scuole per l’UNESCO, avendo pertanto l’accesso al Progetto degli “Scudieri Azzurri” promosso dal CVM. Le classi terza e quarta del Liceo classico, hanno partecipato con zelo a questo evento organizzato della Tavola della pace, collegate in video conferenza insieme a circa 6000 altri spettatori, impegnate poi in un report collettivo.

 Questa notevole iniziativa assume un significato particolare nell’anno corrente martoriato dalla pandemia, che mette in discussione i stessi diritti. I diritti sono gli unici valori patrimonio di tutti gli uomini della terra capaci di creare sinergia e cambiamento. Come si è affermato nella Conferenza: per vincere tutti i virus “riaccendiamo lo spirito” della Dichiarazione Universale dei Diritti umani”. In questo senso certamente l’educazione civica, attraverso l’Istituzione scolastica che se ne fa carico, rappresenta una grande risorsa e opportunità, una valida scommessa per conseguire le finalità di un mondo di pace, inclusivo e in grado di affrontare in modo equo e solidale le grandi sfide che si presentano.

prof.ssa Simonetta Mosciatti

Ecco il resoconto della giornata vista con gli occhi di una studentessa:

Oggi, 10 dicembre 2020, è la giornata mondiale dei diritti umani. Abbiamo avuto l’occasione di partecipare, grazie alla professoressa Mosciatti, all’Assemblea Grande sui Diritti e le responsabilità, gestita da Flavio Lotti e promossa dall’Università degli Studi di Padova. La conferenza è iniziata con un bellissimo canto accompagnato dalla chitarra, seguita dall’introduzione fatta dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e dalla vice Ministra Anna Ascani, che hanno introdotto il tema centrale della conferenza. C’è stato poi un saluto da parte di Antonella Iunti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, che ha ricordato l’importanza dei diritti e l’essenzialità di questi al mondo di oggi.
Dopo il contributo della Dirigente, ci sono stati vari interventi da parte di moltissime scuole dell’infanzia, della primaria di I grado, della secondaria di I e II grado provenienti da tutta Italia. Si sono trattati argomenti in maniera più o meno approfondita, come la Dichiarazione Universale dei Diritti umani raccontata da dei bambini, il diritto alla libertà di espressione, il diritto alla cura, il diritto alla felicità, che anche noi in classe abbiamo trattato. Non si è solo parlato dei diritti e doveri ma anche di altre importanti tematiche come i cambiamenti climatici, le pandemie e le guerre. Vorrei citare, tra gli interventi proposti, alcuni  che mi sono rimasti particolarmente impressi, come l’intervento coordinato dal professore Franco Chemello, dell’Istituto Superiore di Belluno, un grande collaboratore di questa iniziativa ormai da 15 anni, in cui una studentessa ha parlato dei diritti che sono stati tolti a popolazioni che oggi non hanno la forza di ribellarsi, come la Siria. È stata pertanto sottolineata l’importanza dell’educazione civica a scuola e di quanto sia importante al giorno d’oggi conoscere i propri diritti.
Si è parlato anche della carta dei Diritti Universali che è un emendamento, stipulato il 10 dicembre del 1948, che permette agli uomini di non trasgredire a quei diritti che noi oggi chiamiamo fondamentali, per non ripetere tragedie come quella delle guerre mondiali o della Shoah. È stato altrettanto interessante, l’intervento fatto dai ragazzi dell’Istituto Superiore della Spezia, supervisionati dal docente Filippo Conte, che hanno trattato un tema che più che mai oggi è attuale, cioè, l’integrazione di persone di altre etnie in un gruppo sociale come una classe o una comunità, e l’importanza dell’accettazione sociale.
Il video invece che per me è stato più significativo è stato quello proposto dalla Scuola Superiore di Crotone, intitolato “Fratelli Tutti!”, sotto il coordinamento della professoressa Elisabetta Maria Anna Fiumara. In questo video vengono proposte varie frasi celebri, di grandi pacifisti come Martin Luther King, Nelson Mandela e lo stesso Papa Francesco, che hanno fatto riflettere molto, soprattutto sulla cattiveria umana e l’esigenza di rispettare il prossimo.
Finita la conferenza ne è iniziata subito un’altra riguardante l’impatto del Covid-19 sui Diritti umani promossa dall’Università di Padova e la Provincia di Perugia, amministrata dal docente Universitario Marco Mascia. Sono seguite varie testimonianze di violazioni dei diritti umani, come quella di una studentessa padovana, Olga, che ci ha parlato della gravità della situazione nel suo Paese di origine, la Bielorussia, sottolineando le varie violazioni dei diritti che perdurano ancora oggi, senza che nessuno faccia niente. Sono seguiti anche interventi da parte di docenti Universitari che hanno spiegato in maniera più approfondita il rapporto tra i diritti umani, che in questo periodo ci sono stati tolti, e il COVID-19.
A mio parare le conferenza a cui abbiamo avuto l’onore di partecipare oggi, sono state oltre che molto esaustive e approfondite, anche un nuovo modo di trasmettere nozioni, attraverso quello che oggi è ormai il futuro, cioè la tecnologia. Sono stata molto contenta di aver partecipato, è stata una grande lezione di Educazione Civica, sicuramente da ripetere.

Cecilia Resparambia

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